Cogefox_39_09

(data rilascio: 1 novembre 2019)

update

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Elenco modifiche apportate:

Rel. 39.09 (1.11.2019)

  • Nel Pec monitor, in “fatture inviate”, ora c’è il nuovo pulsante ‘Filtra anomalie’ che visualizza solo i record irregolari (es.: Consegna non ricevuta entro 3 giorni, scarti o rifiuti da PA, decorrenza termini ecc.). È stato aggiunto anche il pulsante ‘Vedi tutto’ che permette di vedere tutte le fatture dell’anno.
  • Al termine del download delle notifiche, il Pec Monitor segnala se e quanti scarti (comprese le notifiche di rifiuto da parte delle PA) sono stati ricevuti.
  • In visualizzatore documenti, premendo F3 viene visualizzato il nome del file XML e lo stato dell’invio al SdI (data e ora oppure ‘non inviato’).
  • In Archivio Clienti, sezione SdI, nuovo flag che consente di forzare nel XML la compilazione del Codice Fiscale del Cessionario in presenza di una partita iva diversa.
  • In fase di ‘Invio al SdI’ sono ora selezionabili solo i file XML che trovano il loro riferimento nell’archivio fatture del corrente esercizio. Viene segnalata la presenza in elenco di file appartenenti ad altri esercizi; per inviarli successivamente è necessario prima collegarsi al loro esercizio.
  • Quando si emette una fattura con ritenuta d’acconto, ora l’importo delle scadenze da pagare è uguale al totale documento meno l’importo della ritenuta.
  • Corretta l’esposizione del PrezzoUnitario e PrezzoTotale nel file XML in caso di fattura corrispettivi.
  • Compilando la sezione <OrdineAcquisto>, Cogefox non consente di proseguire se su almeno una riga è compilata almeno una delle 3 colonne di destra ma non è compilato l’Id Documento poiché è l’unico campo obbligatorio ed è il campo che ‘decide’ se viene compilata la sezione nel file XML.
  • Non è più possibile eliminare un documento inviato e non scartato dal SdI. Nel caso in cui non sia stata ancora ricevuta alcuna notifica dal SdI, si può decidere se continuare con l’annullamento o meno.
  • Non è più possibile emettere fattura se si verificano almeno uno dei seguenti casi:
    – Nel cliente non è stato compilato il campo Provincia (se cessionario italiano)
    – Nel cliente non sono stati compilati i campi Indirizzo, Cap e Comune
    – In almeno una delle righe del documento è stato inserito un valore negativo alla Quantità
    – Esistono caratteri speciali non consentiti in dati ordine/contratto
  • Ora Cogefox non genera più file XML con il carattere chr(26) (EOF) in coda. Ciò generava lo scarto del file da parte del SdI.

Rel. 39.05 (30.1.2019)

  • Modificata la richiesta del bollo virtuale. Ora l’opzione viene mostrata solo nel caso in cui in fattura vi sia un totale imponibile esente da Iva di importo superiore a quello stabilito in Archivi->DatiCostanti->Fattur.
  • Durante l’invio delle fatture al SdI (solo se il server è Legalmail) viene forzato un ritardo di qualche secondo tra un messaggio e il successivo. Questo dovrebbe evitare l’errore ‘DataFailure’ che appariva dopo pochi messaggi inviati troppo velocemente. Abbiamo chiesto una spiegazione a Legalmail e stiamo attendendo una risposta a riguardo.
  • La causale ‘Merce destinata all’esportazione’ è ora inserita automaticamente nel file XML quando il codice Iva del cliente corrisponde al codice Iva dichiarato in Archivi->DatiCostanti->Contab nella sezione ‘TabellaIva’ alla voce ‘Esport.abit.’

Rel. 39.04 (23.1.2019)

  • In PecMonitor-FattureRicevute viene ora visualizzato il nome del file XML relativo alla riga evidenziata nella griglia.
  • Corretto un errore di esecuzione durante l’invio al Sdi dei file xml con firma digitale.
  • Corretta una anomalia nel controllo delle fatture già inviate al SdI. Al momento dell’attribuzione del numero di fattura veniva in qualche caso segnalato come ‘Già Inviato’ un documento che al contrario non era stato inviato in precedenza. Problema risolto.
  • Adeguata nel file XML l’esposizione dei caratteri dell’unità di misura. I caratteri diversi da lettere, numeri, punto, virgola, trattino basso e ‘#’ vengono eliminati. Ad esempio il simbolo ‘N°’ viene esposto come ‘N’
  • E’ ora possibile ridurre a icona o portare in secondo piano la finestra di PecMonitor e la finestra di Invio al Sdi.
    E’ stato attivato il simbolo ‘Riduci a icona’ sul bordo in alto a destra (il simbolo sulla barra di stato su cui cliccare per rialzare la finestra è una freccia blu ricurva).
    Potete anche attivare finestre di altre applicazioni mandando in secondo piano ‘PecMonitor’ o ‘Invio al Sdi’, ricordando però che dovete prima o poi riportarle in primo piano per poterle chiudere e riattivare la finestra principale di Cogefox.

Rel. 39.03 (9.1.2019)

  • Corretto un errore di esecuzione durante l’invio al Sdi dei file xml con firma digitale.
  • Corretta una anomalia nel controllo delle fatture già inviate al SdI. Al momento dell’attribuzione del numero di fattura veniva in qualche caso segnalato come ‘Già Inviato’ un documento che al contrario non era stato inviato in precedenza. Problema risolto.
  • Adeguata nel file XML l’esposizione dei caratteri dell’unità di misura. I caratteri diversi da lettere, numeri, punto, virgola, trattino basso e ‘#’ vengono eliminati. Ad esempio il simbolo ‘N°’ viene esposto come ‘N’
  • E’ ora possibile ridurre a icona o portare in secondo piano la finestra di PecMonitor e la finestra di Invio al Sdi.
    E’ stato attivato il simbolo ‘Riduci a icona’ sul bordo in alto a destra (il simbolo sulla barra di stato su cui cliccare per rialzare la finestra è una freccia blu ricurva)
    Potete anche attivare finestre di altre applicazioni mandando in secondo piano ‘PecMonitor’ o ‘Invio al Sdi’, ricordando però che dovete prima o poi riportarle in primo piano per poterle chiudere e riattivare la finestra principale di Cogefox

Rel. 39.02 (3.1.2019)

  • Corretta l’esposizione nel file XML del prezzo e della quantità con più di 2 decimali e contemporanea presenza di sconti.
  • Riorganizzato l’aggiornamento delle righe nella schermata “e-Fattura” -> “Invio al SdI”.

Rel. 39.01 (1.1.2019)

  • Piccoli aggiustamenti riguardanti la fatturazione elettronica.

Rel. 38.14 (30.12.2018)

  • In ‘EmissioneDocumenti’ durante l’attribuzione del numero del documento è ora visibile il suffisso che verrà inserito in fattura elettronica e rilevato da ‘Archivi->SerieDocumenti’. Ricordiamo che il SdI non accetta due documenti che abbiano lo stesso numero e lo stesso suffisso nello stesso anno solare. Quindi è bene fare attenzione alla corretta impostazione della tabella ‘Archivi->SerieDocumenti’. Si tenga presente che comunque il SdI differenzia tra fatture e note accredito, quindi è possibile inviare ad esempio la fattura 12/AB e la nota accredito 12/AB.
  • In ‘ArchivioClienti’ è disponibile il menù ‘Globali’ che consente di impostare per tutti i clienti le nuove regole di produzione dei Pdf in locale, delle email dirette (non SdI), e dell’allegato PDF al messaggio al SdI. Normalmente le e-mail dirette al cliente non avrebbero più motivo di esistere dal 1.1.2019 e qualcuno potrebbe decidere di allegare sempre il PDF alla fattura elettronica (oppure non allegarlo mai). Le 5 opzioni presenti in questo menù vi aiuteranno a re-impostare il comportamento del programma secondo quanto ritenete più opportuno.
  • In PEC Monitor vengono evidenziate in rosso le fatture di vendita non consegnate al cliente con almeno una notifica da parte del SdI.
  • Controllo presenza e correttezza formale dei campi dell’Anagrafica Azienda del cedente prima di entrare nelle procedure di emissione documenti.
  • Segnalazione dell’assenza del simbolo ‘FE’ (necessario per la produzione dei file XML da inviare al SdI). Il simbolo ‘FE’ indica la presenza dell’opzione ‘FatturazioneElettronica’ nella licenza di Cogefox. Il controllo viene eseguito all’ingresso di ‘EmissioneDocumenti’ e di ‘FatturazioneDifferita’. Se per qualsiasi motivo il file di licenza non dovesse essere letto correttamente da Cogefox (spostato, corrotto ecc.), il simbolo ‘FE’ non sarà visibile nella parte bassa della schermata a fianco del nome del programma. In questo caso si prega di contattare immediatamente Datastudio per risolvere il problema.
  • In ‘Invio al SdI’ aggiunto il pulsante ‘Elimina tutti i documenti del 2018’, da utilizzare per rimuovere dall’elenco dei file da inviare tutti i file XML con ‘DataDocumento’ inferiore al 1.1.2019 prodotti durante la fase di test di funzionamento del sistema.
  • Introdotto nel menù Vendite->e-Fattura la voce ‘Invio xml (altri gestionali)’. Consente di raccogliere in file compressi (.zip) i file xml inviati e accettati dal SdI, e inviarli via email per la loro contabilizzazione in gestionali diversi da Cogefox (es. al vostro commercialista). Allo stesso modo si possono inviare anche le fatture di acquisto ricevute dal Sdi. I file XML devono risiedere rispettivamente nelle sottocartelle ‘Inviate’ e ‘Ricevute’ della cartella Cogexml del server.

Rel. 38.13 (21.12.2018)

  • In ‘ArchivioClienti’ spostato il campo ‘SplitPayment’ all’interno della finestra ‘SdI’. Questo campo ha validità solo per i clienti B2B.
  • In ‘Invio file XML al Sdi’ un contatore evidenzia quanti sono i file nella lista e quanti di questi sono selezionati per l’invio.
  • In Pec Monitor (Fatture emesse) è stata aggiunta la colonna ‘Inviato il’ che indica la data e l’ora di invio della Pec relativa a ciascuna fattura al Sistema di Interscambio
  • In Pec Monitor (Fatture emesse) è stata aggiunta la colonna EsitoPA che indicherà (per le fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione), il valore ‘Accettata’ oppure ‘Rifiutata’
  • Riconoscimento automatico dell’indirizzo e-mail consigliato dal SdI per gli invii successivi. All’uscita dal Pec Monitor viene chiesto se si desidera aggiornarlo automaticamente nelle impostazioni della Pec.
  • In Pec Monitor (sezione fatture ricevute) aggiunto il pulsante ‘Stampa’ che consente di selezionare un periodo e stampare il relativo report.
  • In Pec Monitor aggiunta a destra la colonna ‘Scartata’ per evidenziare meglio le fatture emesse di cui si è ricevuta la notifica di scarto.
  • Corretta la compilazione del campo <IdTrasmittente> nel caso di ditta individuale. Ora viene indicato il codice fiscale del trasmittente (se presente in Anagrafica Azienda). Viene indicata la partita iva solo se il campo Codice Fiscale è vuoto
  • Modificata la dicitura relativa allo Split Payment nella stampa della Liquidazione Iva.
  • Corretta la registrazione contabile del giroconto relativo allo Split Payment in caso di cliente privato soggetto a tale obbligo.
  • Durante l’emissione dei documenti è ora possibile interrogare il Servizio Web V.I.E.S. (VAT Information Exchange System) per ottenere i dati anagrafici relativi alla Partita Iva del cliente corrente. Premendo CTRL-E (o da menù Testata->Interroga Vies) durante la stesura del documento, Cogefox risponde con i dati ricevuti dal Servizio Web. Attenzione! Alcuni stati europei non forniscono le informazioni relative alla Partita Iva oggetto di ricerca. Ovviamente la ricerca funziona solo per clienti europei.
  • In ‘Util->Download->FeViewer’ era segnalata come installata l’ultima release di FeViewer anche se non presente nel sistema. Problema risolto.
  • La lunghezza massima del nome dei file XML registrato nel PEC-Monitor è stato portato da 19 a 24 caratteri.
  • Se il nome dei modelli grafici dei documenti era ‘GrfDdt’ o ‘GrfFat’ o ‘GrfImm’ l’installazione della release 38.11 sovrascriveva questi tracciati con dei tracciati standard. Problema risolto.
  • Corretto il comportamento del pulsante ‘Apri PDF’ in PEC monitor (tramite FeViewer). Ora apre il PDF generico anche in presenza di allegati di altro tipo (non PDF).
  • Calcolo importo ritenuta da TotaleImponibile dopo aver digitato l’aliquota percentuale.
  • Cogefox rileva la presenza della licenza ‘FatturaElettronica’ segnalando ‘FE’ sulla barra in fondo, a sinistra del nome della stampante corrente.
    ATTENZIONE! L’assenza del simbolo ‘FE’ indica che dal 1.1.2019 Cogefox non produrrà più i file XML da inviare al SdI. Per assicurarne la produzione è’ necessario acquistare al più presto la licenza ‘FatturaElettronica’.
  • Eliminato dal file XML il campo PEC generico ‘solotest@solotest.it’ compilato fino ad ora in assenza di entrambi i campi ‘CodiceSDI’ e ‘PECDestinatario’. L’AdE ha chiarito che il file può essere inviato anche senza specificare questi due campi purchè nel campo ‘CodiceSDI’ venga impostato il valore ‘0000000’. Cogefox provvederà a impostare questo campo automaticamente. Non è necessario che indichiate i sette zeri in ciascun cliente. Resta inteso che se il vostro cliente non ha comunicato all’AdE dove vuole ricevere le fatture, l’AdE provvederà a inoltrarvi una notifica di mancata consegna al destinatario (ma la fattura sarà considerata regolarmente emessa) e dovrete far pervenire al cliente la fattura in modo tradizionale.
  • Caricando/modificando un nuovo cliente mediante CTRL-F11 (caricamento/modifica al volo) è ora possibile accedere ai campi secondari del form principale usando il menù in alto.

Rel. 38.11 (3.11.2018)

  • Possibilità di scegliere la sottocartella della posta in arrivo dell’IMAP
  • Risoluzione problemi relativi al riporto in stampa documenti dei riferimenti alla lettera d’intento del cliente
  • Nell’archivio Clienti è ora possibile memorizzare lo Split Payment per i clienti NON PA ma soggetti alla normativa (es.: società quotate in borsa e le partecipate da pubblica amministrazione)
  • Download aggiornamenti (Cogefox, FeViewer e Chilkat-Ax) facilitato ed eseguito direttamente dal programma, molto utile nella prospettiva di eseguire frequenti aggiornamenti nei prossimi mesi

(24.10.2018)

  • Produzione file XML per la fatturazione elettronica (vedi le note specifiche nella pagina dedicata).

(20.2.2018)

  • Corretto il calcolo degli interessi (1%) sulle liquidazioni iva trimestrali in caso di presenza nel periodo di movimenti soggetti a Split Payment.

(9.11.2017)

  • In emissione documenti aggiunta nel menù ‘Corpo’ l’opzione ‘Anteprima ordine’ (accessibile con CTRL-A). Consente di visualizzare tramite Acrobat Reader l’anteprima del corpo articoli di un’ordine comprese le pre e post-descrizioni.
  • In Archivio Clienti->Menù ‘Altri’ aggiunta la voce ‘email ordini’ in cui è possibile memorizzare un indirizzo email alternativo a cui inviare l’ordine. Se non specificato, l’ordine viene inviato all’indirizzo email presente nella schermata principale dell’anagrafica cliente.
  • In Archivi->Fornitori->Menù Modifica, aggiunta la voce ‘Appunti’ (accessibile con ALT-N) che consente di memorizzare un pro-memoria relativo al fornitore selezionato.
  • In Archivi->Fornitori->Menù Modifica, aggiunta la voce ‘Carica come cliente’ che consente di registrare il fornitore selezionato nell’Archivio clienti con tutta la relativa anagrafica analogamente a quanto avviene da tempo in Archivio Clienti.
  • In Vendite->ListinoArticoli introdotta la possibilità di azzerare tutti i prezzi del listino selezionato tramite il tasto ‘F9>VariaListino’ facendo clic su <AzzeraListino>.
  • In Vendite->ListinoArticoli sono stati attivati i tasti F5, Alt-F5 e Ctrl-F5 per migliorare la ricerca di un articolo, analogamente a quanto avviene nelle altre parti del programma quando viene richiesto un ‘CodiceArticolo’
  • Viene segnalato se la ‘Produzione File Ri.Ba’ viene lanciata da un esercizio che non è l’ultimo, per evitare che i dati anagrafici del cliente (soprattutto la banca d’appoggio!) associati con la Ri.Ba. vengano prelevati da un archivio clienti non aggiornato.
  • Nella stampa dei Registri viene ora evidenziato anche lo Stato Estero del cliente/fornitore (racchiuso tra parentesi quadre (es. [DE]) per ovviare alla necessaria estromissione del prefisso da alcuni usato in testa alla Partita Iva, dovuta all’allineamento dei dati allo Spesometro 2017
  • La possibilità di indicare lo Stato Estero come al punto precedente è stata introdotta anche nella stampa dei documenti (fatture, ddt ecc.). Contattateci se avete necessità di esporre lo Stato Estero sui documenti. Procederemo alla variazioni dei vostri tracciati stampa personalizzati.

Risoluzione anomalie:

  • In fatturazione da DDT, in caso di non definizione in Archivi->DatiCostanti del CodiceIva relativo agli esportatori abituali, venivano segnalati tutti i clienti per aver superato il plafond.
  • In stampa scadenzario la selezione sulle date documento non veniva considerata quando la spunta su ‘Solo scadenze aperte’ veniva tolta.
  • Se la fattura (o il blocco delle fatture in FatturazioneDifferita) non viene confermata dopo la stampa e l’eventuale produzione del PDF, le email generate nella gestione interna (Vendite->GestioneEmail->InvioDocumenti) vengono ora eliminate dall’elenco delle email in uscita.
  • In Stampe->Bilanci (opzione ‘PerCodiceConto’ e ‘SoloContiMovimentati’) venivano stampati comunque tutti i conti.
  • Se l’ultima azienda selezionata non è stata memorizzata correttamente dal programma durante una precedente chiusura di sessione anomala, viene ora richiesta la riselezione al momento del nuovo ingresso, senza segnalazione dell’errore ‘File non trovato’

(21.9.2017)

  • Corretto l’errore ‘Alias not found’ durante la procedura (Vendite->DDT->ImportaDDT).

(14.9.2017)

  • Al termine della procedura di controllo dei dati fiscali Clienti/fornitori (menù Stampe) la stampa diretta è stata sostituita dall’apertura sul desktop di un file di ‘Blocco Note’ contenente i record contrassegnati con gli errori rilevati oppure (come opzione aggiuntiva) tutti i record visualizzati.
  • Il controllo formale del Codice Fiscale italiano (di lunghezza 16 caratteri) è stato affinato per consentire l’accettazione del 15mo carattere anche alfabetico (caso molto raro ma comunque presente in Anagrafe Tributaria).
  • Corretta la rilevazione delle schede carburante come errate perché mancanti di Partita Iva e Codice Fiscale.

(7.9.2017)

  • Corretto funzionamento della procedura (Contab->Imposta beni/servizi UE). Mostrava anche registrazioni annullate o di soggetti extra-UE.

(6.9.2017)

  • IMPOSTAZIONE AUTOMATICA CODICE STATO UE
    Per facilitare le correzioni delle anagrafiche clienti/fornitori è stato aggiunta la funzione ‘Imposta stato UE’ nel menù ‘Modifica’ degli archivi ‘Clienti’ e ‘Fornitori’.
    Nel caso siano presenti in anagrafica partite iva nella forma ‘DE12345678’ (quindi con la sigla dello stato davanti alla reale partita iva), premendo ALT-U (oppure selezionando il menù ‘Modifica->ImpostaStatoUe’), il programma imposta automaticamente lo stato estero, rimuove i primi due caratteri dalla partita iva, elimina la provincia (ricordiamo che la provincia va indicata solo nei clienti/fornitori italiani!) e rimuove eventuali dati presenti nel Codice Fiscale.

(31.8.2017)

  • COMPATIBILITA’ CON SPESOMETRO2017
    Nel menù Contab è stata aggiunta la procedura ‘Imposta beni/servizi Intrastat’ come richiesto dall’Agenzia delle Entrate nella comunicazione Dati Fattura
    In archivio fornitori è stato aggiunto il campo ‘Dogana’ da impostare se il fornitore viene usato per registrare le bollette doganali.

ELENCO MODIFICHE RILASCI PRECEDENTI

(4.3.2017)

  • PARCHEGGIO PER DESTINAZIONE
    Possibilità di associare i righi in parcheggio ad una destinazione del cliente. Al momento dell’emissione del documento, quando vengono richiamati gli articoli dal parcheggio, sarà possibile selezionare solo quelli appartenenti ad una singola destinazione.
  • SPESOMETRO 2017
    Nuova colonna ‘Natura’ in Archivi->Tabella Iva
    In preparazione al nuovo software ‘Spesometro 2017’, che sarà disponibile tra qualche tempo, dovete compilare opportunamente:
    la Natura di ciascun codice Iva con percentuale=zero (diversa da zero solo nel caso di inversione contabile/reverse charge) secondo la seguente tabella indicata dall’Agenzia delle Entrate:
    N1 = Escluse ex art.15
    N2 = Non soggette
    N3 = Non Imponibili
    N4 = Esenti
    N5 = Regime del margine
    N6 = Inversione contabile (Reverse Charge)
    N7 = Iva assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art, 74-sexies DPR 633/72)
  • Nuova sezione ‘Anagrafica Azienda’
    Sempre in preparazione al nuovo software ‘Spesometro 2017’ dovete compilare con i dati anagrafici dell’azienda selezionata, la tabella che trovate in Aziende->AnagraficaAzienda
  • ESPORTATORI ABITUALI
    Con il 1° marzo 2017 cambia il modo di gestire le fatture emesse in esenzione Iva o meno verso esportatori abituali secondo l’articolo 8 della Legge sull’Iva.
    Se avete clienti di questo tipo, per i particolari consultate il vostro commercialista. Cogefox, per vostra comodità, mette a disposizione una tabella riassuntiva in Archivi->EsportatoriAbituali che vi consentirà velocemente di:
    azzerare i campi numero, data, protocollo quando il plafond verrà superato.
    modificare tali campi in caso riceviate comunicazioni relative al plafond da vostri clienti.
    Cosa dovete fare per impostare correttamente la gestione dei plafond?
    In Archivi->Contab (Sezione TabellaIva) specificare il Codice Iva utilizzato per definire gli esportatori abituali
    In Archivi->Preferenze impostare il Metodo di calcolo del plafond utilizzato (‘C’ se utilizzerete i movimenti iva della vostra contabilità oppure ‘F’ se utilizzerete l’archivio dei documenti emessi)
    In Archivi->Clienti controllate che il codice Iva di questo tipo di clienti corrisponda con quello registrato in Archivi->DatiCostanti
    Quando ricevete comunicazione dell’entità del plafond (o di variazione di una precedente comunicazione) da parte di un vostro cliente utilizzate il tasto ‘F8’ in Archivi->EsportatoriAbituali per impostare/correggere il plafond.
    Al momento dell’emissione di un documento ad uno di questi clienti, Cogefox segnalerà quanto del plafond è stato finora utilizzato, consentendovi di gestire con correttezza il residuo.
    Al momento della registrazione del documento segnalerà anche se il plafond è stato raggiunto o superato con questo documento indicandovi anche l’importo eccedente il plafond per l’emissione di una eventuale successiva nota di variazione di Iva, nel caso non siate riusciti a gestire l’eccedenza direttamente nel documento stesso.
    Precisazione: l’azzeramento dei dati con il tasto ‘F4’ in Archivi->EsportatoriAbituali, azzera anche il codice Iva nell’archivio clienti, come è giusto che sia, visto che da quel momento le fatture saranno soggette ad Iva. Se riceverete successivamente un’ integrazione da parte del vostro cliente, dovrete re-impostare il corretto codice iva in Archivi->Clienti. Solo così quel cliente tornerà visibile nella tabella Archivi->EsportatoriAbituali. In questo caso il precedente plafond sarà ripresentato e sarà possibile integrarlo con la nuova comunicazione con il tasto ‘F8’
    All’apertura dell’esercizio successivo viene mantenuto il codice Iva predefinito come ‘esportatore abituale’ ma vengono azzerati i valori numero, data e protocollo esenzione oltre al plafond. Questi valori saranno velocemente reimpostabili con i nuovi ricevuti dai clienti tramite la nuova funzione Archivi->EsportatoriAbituali.

(13.6.2016)

  • (ShadowCopy)
    Possibilità di attivare/disattivare i backup automatici per l’azienda corrente (ShadowCopy).
    Il backup automatico (quando abilitato) provvede ad eseguire il salvataggio dell’esercizio corrente quando si esce da Cogefox con il menù ‘Fine’ o quando si seleziona un’altro esercizio o un’altra azienda.
    ATTENZIONE! I backup automatici NON sostituiscono le vostre consuete modalità di esecuzione del backup, sono solo una funzione aggiuntiva utile nell’eventualità di perdita di dati. Vengono effettuati al massimo una volta al giorno per ogni esercizio visitato, I file di backup di un esercizio generati sono mantenuti dal sistema per un massimo di 5 giorni se l’esercizio viene selezionato, altrimenti restano nel sistema indefinitamente.
    Disabilitando le ShadowCopy viene data all’utente la possibilità di scegliere se mantenere oppure eliminare definitivamente tutte le ShadowCopy dell’azienda.
    Per vedere se la ShadowCopy è abilitata, aprire il menù ‘Aziende’ e verificare che la voce ‘Abilita ShadowCopy’ sia spuntata.
    Per abilitare/disabilitare le ShadowCopy per l’azienda corrente basta cliccare sulla voce ‘Abilita ShadowCopy’.
    E’ possibile disabilitare la funzione ShadowCopy su un particolare posto di lavoro. Il caso tipico è quello di un’azienda con molti dati aperta su un computer vecchio e lento e che quindi impiega molto tempo ad eseguire la ShadowCopy.
    Noi lo sconsigliamo, ma se proprio il tempo di esecuzione delle ShadowCopy è insopportabile è possibile disabilitare l’esecuzione delle ShadowCopy su quel computer premendo CTRL-F10 per aprire il menù delle ‘Preferenze locali’ e spuntando la voce ‘Disabilità ShadowCopy’.
    L’impostazione di default delle ShadowCopy è ‘Azienda abilitata’ e ‘Computer abilitato’.
  • (Gestione volumi)
    Un volume non è altro che un contenitore di aziende.
    Con questa funzione avanzata del menù Aziende è possibile:
    -attivare cartelle locali e/o condivise sulla rete come volume.
    -gestire direttamente un’azienda su un’unità rimovibile (chiavetta USB o Hard Disk esterno) senza dovere esportare/importare ogni volta l’azienda.
    La configurazione di queste impostazioni non è facile per utenti non esperti, quindi eventualmente telefonate all’assistenza che provvederà all’impostazione corretta dopo aver compreso le vostre esigenze.
    Per ora sappiate che la lettera che ora appare in basso a sinistra tra ‘datastudio’ e ‘Cogefox’ indica l’unità su cui l’azienda corrente è presente.
    La gestione volumi è raggiungibile solo nella sessione principale di Cogefox. Nelle sessioni secondarie è disattivata.
  • (Stampe grafiche)
    Aggiunta la stampa grafica nella funzione ‘Vendite->DDT->ListaDDT’
  • (Menù Util->Stampanti)
    Riorganizzato il menù in 2 sezioni:
    Quella superiore relativa alle stampe grafiche ha ora la possibilità di accedere direttamente al pannello di controllo delle stampe in esecuzione o in sospeso tramite la voce ‘Coda di stampa’.
    Quella inferiore (‘Stampe solo testo’) raggruppa le funzioni relative alle impostazioni delle ormai obsolete stampe classiche.

(11.4.2016)

  • Nuova versione del file RunCogefox che aggira il noto problema di Windows di bloccare definitivamente la finestra di Cogefox consentendo solo l’uscita forzata con la ‘X’ rossa in alto a destra. Consigliamo vivamente di eseguire il file Patch07.exe su ciascun computer della vostra rete che esegua Cogefox sotto i sistemi operativi Windows 7 / Windows 8 / Windows 10.
  • E’ possibile ora salvare la configurazione relativa alle connessioni alle stampanti (locali o di rete). Windows perde saltuariamente questa configurazione rendendo impossibile stampare le versione classiche (PCL) delle stampe desiderate mentre le versioni grafiche continuano a funzionare regolarmente. Nel menù ‘Util->Stampanti->RiconnessioneStampantiDiRete’ sono ora presenti 2 pulsanti: ‘Salva configurazione’ e ‘Ripristina configurazione’. Consigliamo di salvare la configurazione attuale. Se le stampanti dovessero disconnettersi utilizzare il pulsante ‘Ripristina configurazione’ e riprovare a stampare.
  • Durante la generazione di una nuova azienda vengono ora correttamente importati  anche gli indirizzi email e i codici degli stati esteri dei clienti.

(04.4.2016)

  • Corretta l’esposizione del saldo corrente del conto durante la registrazione contabilità. Ora il saldo che appare in basso a sinistra tiene conto (per i soli mastri patrimoniali ovviamente) anche del saldo dell’esercizio precedente fino al momento della chiusura automatica.
  • Modificata la modalità di importazione/esportazione delle aziende. Queste 2 operazioni vengono ora gestite direttamente nel menù ‘Aziende’. All’avvio di Cogefox non viene più rilevata automaticamente la presenza di aziende da importare presenti nella cartella C:\Autoxfer\In ma è necessario utilizzare ‘Aziende->ImportaAzienda’. E’ ora possibile esportare/importare aziende anche in/da sotto-cartelle di unità disponibili.
  • L’importazione dei DDT è stata spostata nel menù ‘Vendite->DDT->ImportaDDT’ e non fa più parte delle funzioni del menù ‘Contab->ImportazioneMovimenti’

(23.3.2016)

  • Compatibilità con Windows 10 versione 32-bit.
  • Gestione licenza.
  • Nuova impostazione (Stampa su file .PDF dei registri Acquisti, Vendite, Corrispettivi, Liquidazione Iva, Giornale, Registro Cespiti) disponibile in Stampe->Tipo Stampe Registri) (.PDF disponibile anche in ‘Chiedi sempre’).
  • Nella stampa del Registro Vendite è possibile ora indicare al ‘Controllo Sequenza Documenti’ che si utilizza la stessa numerazione per fatture e note accredito. Questo evita che il programma segnali ‘buchi’ nella numerazione delle fatture perché utilizzati da note accredito.
  • Il controllo di sequenza (sui numeri documento e sui protocolli) durante la stampa dei Registri Iva non elenca più internamente gli errori rilevati con la limitazione visuale dei soli ultimi 22 errori, ma apre il Blocco Note di Windows con la lista di tutti gli errori rilevati. Il file così aperto può essere salvato o stampato a piacimento.
  • Aggiunta in ‘Liquidazione Iva’ una riga finale di riepilogo per l’eventuale credito da riportare sulla successiva liquidazione.
  • Modificato il riepilogo Iva annuale con l’esposizione separata dello Split Payment delle varie aliquote. Quindi chi non ha usato un codice separato ha comunque l’esposizione corretta dell’aliquota su 2 righe.
  • Stampa grafica ora disponibile nel menù ‘Stampe->Estrazione mov.iva per codice’.
  • Variata la stampa grafica dei registri Iva Acquisti/Vendite/Corrispettivi/Liquidazione per stampare anche eventuali periodi senza movimenti.
  • Il ‘Controllo Quadratura Movimenti Contabili’ segnala ora anche eventuali anomalie derivanti da:
    – incongruenza/non unicità dello ‘Stato movimento’ dei singoli record di una singola registrazione;
    – incongruenze della terna Mastro/Sottoconto/Cliente(o Fornitore)
    – correzione automatica (segnalata nel report) del Codice Sottoconto (viene impostato a 1) quando il mastro è ‘Clienti’ o ‘Fornitori’
  • Il ‘Controllo Quadratura Movimenti Contabili’ non stampa più il report con gli errori, ma apre il Blocco Note di Windows con la lista degli errori rilevati. Il file così aperto può essere salvato o stampato a piacimento.
  • Nella ‘Stampa Scadenzari Fornitori’ possibilità di creare un file Bonifici SEPA in formato xml, importabile nel vostro Home Banking, secondo il nuovo standard in vigore dal 1 febbraio 2016.
  • Aggiunto nell’Archivio Banche il campo “IBAN” necessario alla produzione dei Bonifici SEPA di cui al punto precedente.
  • Esportazione in Excel della Stampa scadenzari.
  • Esportazione in Excel del Bilancio per codice conto.
  • Esportazione in Excel delle Statistiche di magazzino.
  • Esportazione in Excel delle Statistiche sul fatturato.
  • Esportazione in un grafico Excel dell’andamento del saldo giornaliero/settimanale/mensile di una scheda contabile (Alt-G)
  • Esportazione in un grafico Excel dell’andamento giornaliero/settimanale/mensile del risultato di esercizio (Menù Stampe->Bilanci)
  • Eliminata la gestione dei floppy disk nelle esportazioni e nei backup.
  • Aggiornamento del test componenti (Util->Info) per controllare l’installazione e il corretto funzionamento di software di terze parti utilizzato da Cogefox.
  • AutoBackup.
  • Corretta anomalia che non consentiva la modifica delle registrazioni in Reverse Charge.
  • La registrazione di un nuovo cliente/fornitore ‘al volo’ tramite Ctrl-F11 controlla ora anche la correttezza del Codice Fiscale.

(21.5.2015)
– Allineamento procedura “Fatturazione differita” con aggancio allo Split Payment per le Pubbliche Amministrazioni

(20.5.2015)
– Modificata la liquidazione IVA che ora considera i movimenti secondo le regole dello “Split Payment” per le Pubbliche Amministrazioni
– Aggiornamento della scheda archivi dei Clienti con la gestione dei codici univoci delle destinazioni degli Uffici Pubblici e la specifica del tipo di Esigibilità IVA (Split Payment o Immediata)

(26.5.2014)
– Nuova esportazione file Ri.Ba. allineata alla versione web di Unicredit Banca

(5.3.2013)
– Esportazione dati del fatturato Clienti/Fornitori in Excel
– Nuova impostazione schema stampa documenti

(28.1.2013)
– Seguendo le direttive della Legge di stabilità del dicembre 2012 e la successiva risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 10 gennaio 2013, questa versione introduce la possibilità di inserire accanto al numero del documento emesso (Fatture / Note addebito / Note accredito ma NON DDT!) un suffisso (es.: /D) per distinguere le diverse serie numeriche utilizzate.

(31.12.2012)
– Sconto merce vs omaggio
– Codice IVA sostitutivo
– Esposizione del plafond in liquidazione IVA
– Invio fatture tramite email
– Esito produzione documenti in fatturazione differita
– Icona grafica sul desktop
– Compatibilità con Microsoft Windows 8 (solo 32 bit)

(24.11.2011)
– Modificato il sistema di conferma delle registrazioni nelle emissioni dei documenti di vendita. E’ stata aggiunta la nuova voce “Conferma documenti con Si/No/Annulla” nella maschera di personalizzazione (quella che viene richiamata con la combinazione di tasti Ctrl + F10 dal menu principale) al fine di evitare errori di battitura con Windows 7.

(11.8.2011)
– Risolta anomalia nella stampa dei totali IVA del registro vendite (solo nella stampa grafica e solo nel caso in cui esistano fatture con IVA ad esigibilità differita, le cifre venivano stampate con arrotondamento senza decimali)

(20.7.2011)

– Rimossi alcuni problemi di configurazione con Windows 7

(30.3.2011)
– Personalizzazione del messaggio automatico di invio tramite email dei documenti (DDT, Fatture e Note di accredito)